mercoledì 19 marzo 2008

Savannah

Uno dei piccoli piaceri che mi offre la vita a Trinidad è passeggiare intorno alla Savannah. La Savannah (che si pronuncia Savana, stile Re Leone) è un enorme parco cittadino, una cosa sterminata, che si estende in tutta Port of Spain nord. E’ assolutamente piatto, con qualche albero tropicale che lo punteggia qua e là senza ordine apparente, saltuariamente carico di fiori, più spesso semplicemente maestoso e contorto, sagoma nera contro il sole che scende. La piattezza della Savannah è contrastata dall’arco le colline tutte intorno a Port of Spain, che circondano immediatamente il parco, così che la Savannah viene a sembrare quasi un lago di acqua verde e piatta incuneato tra i monti.

La Savannah è praticamente un’immensa palestra cittadina. Sempre piena di ragazzi che giocano a calcio, a cricket (eredità britannica!), qualche volta a rugby. Lo spazio è così abbondante che decine di squadre possono starsene sparpagliate ad allenarsi senza darsi nessun fastidio. Intorno al parco c’è un sacco di gente che passeggia o corre, a tutte le ore del giorno. Una di quelle sono io, quando voglio prendermi un’oretta di tempo per pensare alla giornata che sta per finire. Allora col mio i-pod cammino spedita lungo i cinque chilometri del perimetro del parco. Passando di fianco a centinaia di persone che si allenano, a gruppi di vecchietti sulle panchine, a venditori di acqua di cocco, che si beve con una cannuccia direttamente dal frutto, e ai palazzi sontuosi della vecchia Port of Spain, tra cui l’opulenta residenza del Primo Ministro. Questo giro meditativo mi ricorda in qualche modo le mie lunghe passeggiate ginevrine sul lago Leman. Solo che lì l’unico modo per non morire assiderati era camminare in frettissima, stretta in cappello, cappotto e stivali al ginocchio. Qui al contrario, il caldo rallenta tutto, scioglie anche i pensieri. Prendo il tempo per canticchiare fra me e me, e osservare uno ad uno i dettagli di questa misteriosa distesa pacifica e lucida, accarezzata dai raggi obliqui dei gialli tramonti equatoriali.

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