venerdì 17 ottobre 2008

Lezione

Ieri ho avuto una conversazione che mi ha molto disturbata con Clarissa. Tanto che non pensavo di scriverne, come non scrivo di tutte le cose che mi toccano in modo molto profondo. Ma dopo ore di pensieri e rielaborazioni ne ho preso le distanze, e penso di poterla trasformare in un'altra lezione di vita che quest'isola, in modo spesso un po' crudele, mi sta offrendo.

A quanto pare girano brutte voci su di me. Nello specifico, gira voce che io sono una bugiarda. "La gente" non si fida di me. Questa "gente" non e' stata ne' numerata ne' nominata, dietro al paravento del "io non tradisco nessuno". E non serve esattamente uno psicologo per capire che una minaccia vaga fa ben piu' paura che una minaccia specifica. Specialmente quando e' articolata in frasi carine tipo "conta quanti amici e avevi all'inizio e quanti ne hai ora: forse c'e' qualcosa che non va", "guarda che me l'hanno detto in tanti", "oramai la tua reputazione ti precede".

Ecco il riassunto delle mie riflessioni in merito.

1. Bugiarda. E' questo che si dice di me. Le uniche bugie che posso aver detto sono piccole cose. Tipo "non posso piu' andare in spiaggia con te perche' sono fuori citta'" o "non posso uscire con te perche' non sto molto bene". Magari non era vero, ma mi pareva brutto fare il bidone. Qui il bidone lo fanno tutti, e forse lo reputano meno offensivo della piccola bugia di circostanza. Clarissa ha confermato. Si trattava in tutti i casi di piccole cose. Mai bugie maligne, mai bugie da stronza. Questo mi deve bastare per sentirmi con la coscienza a posto.
2. Qualche volta saro' pure stata sgamata. Magari quando ho detto che ero fuori citta' poi sono stata vista in giro da un amico dell'amico che poi glel'ha detto. Amen.

3. L'ambiente conta. Qui il mondo e' piccolo, la gente mormora. Parlare male della gente e' il passatempo piu' antico del mondo. E poi io sono il target perfetto. Ragazza. Straniera. Temporanea. Relativamente popolare, o almeno lo ero. La classica tipa che all'inizio tutti vogliono conoscere e con cui tutti sono gentili, e poi diventa facile capro espiatorio.

4. E poi un'ultima cosa, che non ho pensato da sola ma che mi e' stata fatta notare. Come ho spesso detto, qui ho sempre trovato piu' facile legare con ragazzi che con ragazze. Mi illudevo che con i ragazzi ci potesse essre un'amicizia normale, invece in un modo o nell'altro arrivava sempre il momento in cui capivano che non ero interessata e sparivano. Ho deciso allora di non andare in giro a sbandierare che avevo gia' qualcuno per la testa. Non negavano quando me lo chiedevano, non ho fatto nulla di attivo per nasconderlo, ma diciamo che non ne parlavo per prima. Per questi "amici" la verita' sara' saltata fuori da altre fonti, e avra' destato del dispetto. E forse e' a questo che pensano quanto dico che sono menzognera, non alle scuse per non andare agli appuntamenti...

E ora le conclusioni:

1. Basta bugie bianche. Non vale la pena nemmeno di sforzarsi a costruirle. Di' che non hai voglia di uscire. Tanto qui la gente e' insensibile, la sensibilita' viene solamente fraintesa.

2. La reputazione e' fritta? Un sano chissenefrega. Qui conto sulla punta delle dita di una mano le persone con cui ho avuto empatia da quando sono atterrata in Febbraio. Il resto erano solo "contatti", con cui mi sono trovata a uscire per non annoiarmi. E tra l'altro fra un po' me ne vado e chi li rivede piu', 'sta banda di cafoni?

3. L'avevo gia' osservato, me lo ripeto con vigore. Meglio soli che male accompagnati. Non cercare il riconoscimento negli altri, solo in quelle poche persone in cui hai stima. Non devi essere amica di tutti. Non devi piacere a tutti. Non devi lasciarti leggere da tutti. Tutelati. Sii meno trasparente. Sii meno espressiva. Non dire tutto quello che pensi. Non mostrare tutto quello che provi. Non devi essere interessata in tutti. I ragazzi fraintenderanno il tuo entusiasmo per qualcos'altro. Le ragazze non lo capiranno, saranno sospettose, lo troveranno strano. Mostrati distaccata, mostrati normale. Sii impermeabile, sii intoccabile. Risparmiati per chi sa come trattarti. Per chi non ti attacchera' semplicemente per lo sfizio di sentirsi potente. Per chi non scomparira' dalla tua vita appena scopre che non sei disponibile. Per chi non ti sputtanera' alla prima occasione, tanto per avere qualcosa di cui chiacchierare.

3 commenti:

Unknown ha detto...

Ciao
Ti posso dire che il problema del rapporto tra ragazzi e ragazze funziona nello stesso modo un po' ovunque. Io e Romina ne abbiamo parlato più di una volta di come lei si rapportava con le persone dell'altro sesso e di come poteva essere fraintesa. Alla fine è capito un po' di più del 'misterioso' universo maschile... (in realtà non c'è molto da capire... abbiamo un solo pensiero in testa :P) Comunque quello che volevo dirti è che se vuoi ne possiamo parlare per mail... ovviamente senza secondi fini ;)

A presto
Riky

camilla ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
camilla ha detto...

per una radicale come me (possiamo imputarla, se vuoi, a una deformazione di professioni passate), anche le citazioni errate sono menzogne.
o, quantomeno, incomprensioni. 
mi spiace se sono stata troppo dura. sai che non e' un momento facile neanche per me. e il mio messaggio non e' uscito come voleva o doveva, forse. 

non era una minaccia, ne' vaga ne' specifica. non voleva esserlo, almeno. e mi dispiace se l'hai percepita cosi. voleva essere un consiglio, parola che ho usato alla noia quel giorno, ma forse non abbastanza. consiglio che, mi cito: "se ti serve e pensi abbia un senso lo usi, se no lo butti, tiri lo sciacquone e quello scivola via". 


quanto al concetto di non tradire non e' un paravento: e' chi sono, cresciuta con un proverbio come tanti: si dice il peccato non il peccatore.

vedrai, avrai ben piu' che contatti da quest'isola, concordo, crudele nel dolore e nelle emozioni, positive come negative. quest'isola intensa.
scoprirai amici insospettabili, gente che ti vuole bene e a cui mancherai, come loro mancheranno a te.
scoprirai, continuerai a scoprire dettagli importanti su di te, tasselli irripetibili in una crescita unica. 
scoprirai cose incredibili, a tre secondi dal decollo con un biglietto di sola andata. 
e scoprirai che quest'isola ti manchera' assai ... 

almeno, te lo auguro.

clarissa