domenica 8 febbraio 2009

Flash-back

Trinidad ha risvegliato lati del mio carattere che non si manifestavano dal tempo dell'infanzia. A volte mi sembra di mordere una madelaine. Tutto torna indietro a quando ero bambina, a piedi nudi in Sardegna. Ho passato estati su estati vicino al mare, annusandone l'odore nel vento, giocando nell'acqua per ore di fila immaginando di essere una sirenetta. Tutta la natura era meravigliosamente aspra e rovente. I gigli selvatici che crescono nella sabbia, i cumuli di alghe binchi di salsedine, le pietre appuntite che tagliano i piedi, l'odore del mirto, la luce gialla del mezzogiorno. I rovi che graffiano le gambe, le rocce su cui arrampicarsi, il vento potente di maestrale. Le bacche, le olive, le querce da sughero. I cespugli di rosmarino. Io mi sentivo immensamente selvatica.

Qui a Trinidad a volte provo emozioni simili. Quando sto sulla spiaggia fino a dopo che tramonta il sole, quando non rimane piu' nessuno e la luna spunta sopra alle montagne. Quando sono le 3 di notte e si decide che e' troppo presto per tornare a casa. Quando ci si schianta sulle onde alte, quando si va a Macaripe la mattina presto. Quando si balla tantissimo, quando si va a una festa di sconosciuti. La stessa sensazione di liberta', di capelli salati e scompigliati e graffi e pelle bruciata. Terry me lo dice sempre, quando torniamo dalla spiaggia. "Tu sei bella cosi'. Non con i capelli lisci e con una piega perfetta. You belong just as you look right now".

Fashion fete

Ieri sera sono andata ad una fete carnevalesca molto in al country club, in un bello spazio aperto con prato all'inglese e padiglioni in bianco. Bibite a non finire, diversi stand con cibi diversi a cui attingere liberamente, perfino un piccolo banchetto che distribuiva gelati. Tre concerti di fila, tutti ballati senza interruzione. Udite udite, ho capito che si', sono ormai capace di ballare "alla trinidina". Wining wining. Nulla di acrobatico, ma il sufficiente per sentirmi parte della festa e per dare il meglio di me a Carnevale. Mi chiedo se quando tornero' in Italia saro' piu' capace di ballare in modo "normale"...

La serata e' stata deliziosa. Mister K mi divertiva con pettegolezzi piccanti sui cantanti e sul pubblico, ho mangiato il bake and shark piu' buono del mondo, ho stretto la mano al Ministro delle Finanze e l'unica medaglia d'oro olimpica di Trinidad (un centometrista!). Il vero marchio della festa sono stati i copricapi di paglia a falde larghe distribuiti all'ingresso, in puro stile coloniale. Io ho tirato su i capelli e inclinato il cappello. Con il mio vestitino bianco e nero a vita alta sembravo una francesina, in mezzo a tutta quella folla oscillante al ritomo della soca.

Lavoro

Non si deve mai dire l'ultima parola. Il giorno dopo aver scritto tutti miei commenti sull'elefante-ONU, il mio capo mi ha chiesto di rimanere un po' di piu'. Non molto, giusto il tempo di finire il mio lavoro. Chiaramente mi fa piacere, mi fa sentire apprezzata e quant'altro. Anche se una parte di me si stava gia' preparando a un mesetto di puro turismo a Trinidad, con spiaggia e escursioni e vita notturna senza limiti di orario. Il modo in cui si e' svolta la conversazione mi ha fatto sorridere. "Viviana, quand'e' il tuo volo?". "Il 9 Marzo". "Allora ti prolunghiamo il contrato fino all'8 Marzo". E perche' no?

giovedì 5 febbraio 2009

Playing mas


Ebbene si', partecipero' al Carnevale. I will play mas. Dopo mesi di indecisione, di ponderazioni, di speculazioni, ho deciso di farmi questo regalo. E sia Mister K sia il mio fratellino in visita verranno con me. I prezzi dei costumi sono paradossali, si aggirano tra i 450 e i 700 dollari americani. Ma ciononostante sono riuscita a "vendermene" uno, portando questa serie di argomentazioni:
- e' Carnevale
- il costume e' fatto a mano
- il costume e' elaborato
- e' Carnevale
- insieme al costume bello da sfoggiare martedi' alla sfilata, te ne danno anche uno piu' sobrio per il lunedi', tanto per gradire
- la band offre sicurezza, e guardie armate per proteggerci
- e' Carnevale
- avro' drinks illimitati di qualunque tipo per due giorni di baldoria
- la band offre colazione, pranzo e cena per due giorni
- avro' accesso a toilette itineranti dietro al carro (suona buffo, ma a quanto pare uno dei problemi maggiori della festa e' dove fare pipi')
E soprattutto... e' Carnevale!
Quello che vedete e' il mio costume...

mercoledì 4 febbraio 2009

Travel info

Saro' a Milano il 29 Maggio. A presto!

Note to self

Tra le belle personcine incrociate ultimamente figurano indubbiamente Sheela e David. Lei Americana, lui Inglese. Lei zuccherina, lui speziato di humour britannico. Girano il mondo scrivendo libri sull'opportunita' di investimento in vari paesi. Dopo aver lavorato per un'azienda del settore ed essersi incrociati in varie destinazioni nei cinque continenti, hanno deciso che era il momento di sposarsi e di aprire il loro business indipenedente. Per ora hanno coperto la Turchia, Malta e Trinidad e Tobago, dove lui ha scoperto l'aqua di cocco (I am severely addicted, I can't drink normal water any longer), e lei ha scoperto di essere incinta.

L'altro giorno abbiamo organizzato una cenetta-sushi e abbiamo parlato di vita, di viaggi e della crisi economica a Trinidad. Il piu' grande fondo di investimento locale (e tra i piu' grandi nei Caraibi, con ramificazioni alle Cayman) e' sprofondato su se stesso quando molti grandi investitori si sono precipitati a ritirare denaro. L'azienda e' stata immediatamente comprata dal Governo, e l'esecutivo e' stato licenziato in tronco. Nell'ultima settimana a Trinidad, quando non si parla del Carnevale, si parla di questo.

Nel mezzo della discussione David ha detto una cosa interessante. Che quando si intervistano i Ministri, un po' ovunque nel mondo, ci si trova sempre davanti a un muro di parole-slogan in cui la verita' e' talmente diluita da risultare irriconoscibile. E questa non e' una novita'. Pero' poi ha aggiunto che c'e' una bella differenza tra ministro e ministro. Quelli importanti (Finanze, Giustizia, Sanita'...) sono tradizionalmente yes-men del Primo Ministro, con pelo sullo stomaco e gusto per il potere. Le interviste piu' succose e aperte si fanno invece nei ministeri minori (Pari opportunita', Ambiente, Sport...), che vengono generalmente affidati a chi fa le bizze per limitarne la sfera di inflenza. Osservazione semplice ma non banale. Da tenere a mente per quando le interviste le faro' io.

martedì 3 febbraio 2009

Morte

Stamattna verso le 7 Marlon ha bussato alla porta, per portarci una notizia fresca freasca dal quartiere. Ieri notte e' stato ucciso un altro ragazzo sulla collina, il secondo questa settimana. Un colpo sparato dritto in testa. Aveva una figlia di quattro anni e una moglie incinta a casa. La bambina era con lui quando e' stato ucciso, ed e' stata ritrovata solo 5-6 ore dopo, che camminava da sola nella notte cercando il suo papa'. Il cadavere sta ancora li' per strada, lo vedono i ragazzini che vanno a scuola. Una poliziotta e' passata verso le 8:30 a farci un paio di domande. Ieri notte, sia io sia Mister K abbiamo fatto sogni di violenza e di morte.